La mastoplastica additiva è l’intervento più richiesto per aumentare il volume del seno e migliorare la proporzione del corpo. Grazie alle protesi mammarie, è possibile ottenere un décolleté armonioso e naturale, adattato alle caratteristiche fisiche e alle aspettative personali di ciascuna paziente, con risultati stabili nel tempo.
L’intervento consiste nell’inserimento di protesi mammarie attraverso incisioni strategiche, solitamente sotto il seno, attorno all’areola o nell’ascella, minimizzando la visibilità delle cicatrici. La scelta della forma, del volume e del profilo delle protesi viene fatta insieme al chirurgo, considerando il fisico, l’elasticità della pelle e il risultato desiderato.
Molte pazienti combinano la mastoplastica con tecniche di modellamento del tessuto circostante per ottenere un effetto più naturale e proporzionato. La procedura richiede di solito 1-2 ore sotto anestesia generale, con ricovero di una notte o anche in day-hospital a seconda del caso.
Come funziona?
Dopo la valutazione preliminare e le misurazioni precise, il chirurgo pratica un’incisione strategica e crea una tasca per la protesi, posizionandola sotto il muscolo pettorale o direttamente sotto la ghiandola mammaria, a seconda della conformazione del seno. L’obiettivo è ottenere un risultato simmetrico e naturale, con linee morbide e proporzionate. Subito dopo l’intervento, il seno appare gonfio e leggermente dolorante, ma con l’uso di un reggiseno compressivo il recupero è gestibile. La forma definitiva si manifesta in poche settimane, quando gonfiore e lividi si riducono.
Mastoplastica
Post operatorio
Nei giorni successivi, è normale percepire tensione, fastidio e gonfiore al seno. Il reggiseno post-operatorio va indossato costantemente per alcune settimane, aiutando la guarigione e la stabilità delle protesi. L’attività fisica intensa va evitata per circa 4-6 settimane, mentre le attività quotidiane leggere possono riprendere rapidamente. Controlli periodici permettono di verificare cicatrici e posizionamento delle protesi. Molte pazienti notano un miglioramento immediato nella silhouette e nella fiducia in sé stesse già nei primi giorni post-intervento.
Circa 1-2 mesi, quando gonfiore e lividi si risolvono.
Sì, ma dipende dalla tecnica e dalla posizione della protesi; il chirurgo ti consiglierà la soluzione migliore.
Le incisioni sono minimizzate e posizionate in punti strategici, diventando quasi invisibili col tempo.
In genere durano molti anni, ma è consigliabile un controllo periodico e la sostituzione se ci sono complicazioni.
Spesso la mastoplastica è abbinata a lipofilling o mastopessi per un effetto più naturale.
Circa 1-2 mesi, quando gonfiore e lividi si risolvono.
Sì, ma dipende dalla tecnica e dalla posizione della protesi; il chirurgo ti consiglierà la soluzione migliore.
Le incisioni sono minimizzate e posizionate in punti strategici, diventando quasi invisibili col tempo.
In genere durano molti anni, ma è consigliabile un controllo periodico e la sostituzione se ci sono complicazioni.
Spesso la mastoplastica è abbinata a lipofilling o mastopessi per un effetto più naturale.
I rischi della mastoplastica
Ogni intervento comporta possibilità di complicazioni, e la mastoplastica non fa eccezione. Tra i rischi più comuni ci sono infezioni, sanguinamento, cicatrici evidenti o asimmetriche, contratture capsulari e alterazioni temporanee o permanenti della sensibilità del capezzolo. Un chirurgo esperto e il rispetto delle indicazioni post-operatorie riducono al minimo questi rischi. È importante discutere apertamente aspettative e limiti dell’intervento, per prevenire sorprese e ottenere risultati coerenti con il proprio corpo.
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