La chirurgia della mandibola è una procedura sempre più richiesta da uomini e donne che desiderano un profilo più scolpito e bilanciato. L’obiettivo è ridisegnare la linea mandibolare, intervenendo su difetti congeniti, asimmetrie o semplicemente su una scarsa definizione dell’angolo mascellare. Un contorno mandibolare ben delineato è uno degli elementi chiave dell’armonia facciale: contribuisce a rendere il viso più proporzionato e a dare una sensazione di forza o eleganza, a seconda del caso. In alcuni pazienti si mira a marcare l’angolo mandibolare, in altri a ridurlo o armonizzarlo con il resto del viso.
L’intervento può essere eseguito con tecniche diverse, in base alle necessità estetiche e funzionali. Nelle donne si tende spesso a creare una linea mandibolare più sottile e levigata, mentre negli uomini si preferisce un profilo più deciso e angolare. A seconda del caso, il chirurgo può intervenire tramite protesi in silicone o medpor, liposuzione del sottomento o rimodellamento osseo. Le incisioni sono generalmente interne, nella bocca o sotto il mento, per lasciare cicatrici completamente invisibili. L’intervento dura in media 1-2 ore e si effettua in anestesia generale o locale con sedazione. Il paziente può tornare a casa lo stesso giorno o dopo una breve osservazione.
Uno dei vantaggi principali di questo intervento è la possibilità di personalizzare completamente il risultato. In alcuni casi viene associato a una mentoplastica o a un lipofilling per rifinire i volumi. I risultati sono visibili già dopo poche settimane, ma si stabilizzano in circa 2-3 mesi, quando il gonfiore scompare del tutto. Il viso assume così un aspetto più equilibrato, con una linea mandibolare definita e coerente con il resto delle proporzioni facciali. Il tutto mantenendo un effetto naturale e armonioso, mai artificiale o “finto”.